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I
Costruttori della Pietra
La Sfinge,
Stonehenge, l'Isola di Pasqua. Mirabili e gigantesche imprese di pietra
granitica attraversano i millenni come se il tempo con esse parlasse un'altra
lingua. Immobili interlocutori dell'infinito non si scostano alla corrente dei
secoli, al veloce divenire e all'alternarsi impietoso delle epoche umane. La
Pietra parla all'eternità e l'eternità è la sua consigliera. La Pietra non
conosce la morte, essa sa che la morte è solo un incubo delle creature che
vivono nelle tenebre. Essa conosce i segreti della luce interiore e ne
custodisce i cristalli di luce della propria intelligenza. La Pietra è la
parola di Gaia che esprime l'eternità. Ma come è difficile per il cuore
dell'uomo comprendere un simile linguaggio. L'uomo vive in un respiro e rifugge
all'intuizione dell'eternità e solo chi ama l'eternità può comprendere il
linguaggio degli Esseri Eterni. E la Pietra tanto è dura ed impenetrabile per
gli uomini che hanno il cuore cieco e sordo, tanto è morbida, malleabile e
leggera per coloro che vibrano con essa sulle frequenze dei suoi cristalli di
luce interiore. Sono divenute immobili e gigantesche costruzioni di granito a
cavallo dei millenni quelle che erano dinamiche, radianti ed intelligenti
espressioni della Natura di Gaia e della Perfetta Scienza Astrale dei Maestri di
Agartha dal dolcissimo sguardo. E le Pietre sono così state parole di Eternità,
pronunciate da Gaia e dagli Dei. Pronunciate a delimitare la frontiera del
tempo, fin quando gli Dei hanno abitato sulla superficie della Terra. Fino al
tempo in cui Essi si sono ritirati nell'interno Eden. Parole pronunciate per
custodire il segreto dell'Età dell'Oro, quando il dolcissimo sguardo degli Dei
era rivelato ed il cuore degli uomini era puro come il Sacro Diamante di
Shamballa e la mente ferma come la Fiamma che arde nella Caverna degli Antichi.
Parole pietrificate in attesa del giorno in cui i Maestri dal dolcissimo sguardo
tornino dall'Eden per risvegliare i loro cristalli dell'antico potere.
Il prossimo
ritorno degli Dei. Il prossimo canto delle Pietre.
I tempi prossimi
riveleranno la Luce dei Maestri di Agartha in superficie. E gli eventi
testimonieranno della loro Presenza. Questa umanità contiene una radice di
Luce, un patrimonio di semenza solare che non può andare perduto. Da questa
radice gli Dei faranno rinascere un nuovo popolo. I Maestri di Agartha sono
dispensatori di Saggezza e Conoscenza. Il loro cuore pulsa nel Sacro Diamante di
Shamballa. La loro mente alimenta la Fiamma che arde nella Caverna degli
Antichi. Possano tornare a camminare tra gli uomini, non a salvare ciò che è
già morto, ma ha ridestare ciò che non può morire. Possano tornare a curare i
germogli che hanno incubato nuova vita nell'oscurità del lungo inverno della
loro lontananza. Possano tornare a risvegliare i sacri cristalli delle antiche
Pietre con una dolce carezza delle loro mani. Esse riconosceranno il soffice
tocco della mano degli Dei. I Maestri di Agartha parleranno nuovamente alle
Pietre con il canto melodioso del loro linguaggio e pronunceranno per loro le
Eterne Parole. Così Esse ricorderanno di essere parole di eternità ed
intoneranno i possenti e polifoni cori nell'OM ad accompagnare il Canto degli
Dei. Il canto delle Pietre sarà un onda vibratoria ad alta frequenza che
percorrerà il pianeta risuonando nell'animo dei figli di Agartha. Molti di essi
si risveglieranno, come un tempo, udendo i Sacri Suoni. Questa è la Volontà
dei Costruttori della Pietra.
La Pietra Maestra
La Pietra Maestra
guida il divenire di Gaia verso la nuova dimensione. E' la Pietra di fondamento
su cui è stata edificata la vita di questo Essere Cosmico. E' l'asse che ha
condotto il seme degli Dei sulla Terra e la discendenza di ogni forma di vita.
L'organo riproduttivo maschile della Mente Solare. Sulla cui linea di forza e
potere scorre irrefrenabile lo Spirito Motore del Tutto. Veicolo di forze
cosmiche incontrollabili, che coordinano la vita secondo gli equilibri
dell'universo mantenendola invariabilmente orientata verso il polo della
crescita dell'Essere Cosmico. La Pietra Maestra del Karma. Esso è il Diamante
di Shamballa. Esso è lo ZED. Nelle cui mille sfaccettature si perdono e si
realizzano tutte le Verità. Il Grande Fiore di Loto che sboccia sull'acqua alla
Luce del Sole e attinge le sue radici nel fondo dello stagno. Suprema Luce di
Shamballa a cui sempre si rivolge lo sguardo dell'anima dei figli di Agartha,
dispersi nelle infinite linee del tempo. A cui sempre rivolgono lo sguardo
quando cercano la strada di casa. Lo ZED è la stella polare degli Agarthiani.
Per Loro lo ZED è il Verbo Cosmico ed Eterno. Anche il Diamante di Shamballa,
anche il Sacro ZED è divenuto Pietra quando è stato pronunciato in superficie.
Sulla superficie lo ZED è un costrutto di pietra granitica di gigantesche
dimensioni contenuto all'interno della piramide di cheope, che è stato
costruito intorno alla Pietra per celarlo agli occhi delle ere profane. Altre
Pietre oltre a quella Maestra sono parole pronunciate dagli Dei, quando essi
vivevano con gli uomini in superficie. E tutte ritorneranno a pulsare di vita e
di luce al tocco leggero dei Maestri di Agartha. E' loro volontà che lo ZED
nella piramide venga a suo tempo rivelato e scoperto. Ma solo i Figli di Agartha
comprenderanno. Perchè lo ZED è Pietra Maestra e d'inciampo.
Il Reticolo
Cristallino
Il Reticolo
Cristallino è l'utero di Gaia. Pieno di meravigliosa luce dalle infinite
sfumature pastello, caldo tepore in cui si concepisce in perpetuo il miracolo
della vita. Soavi vibrazioni, suoni melodiosi, onde di energia plasmatica che
abbracciano e compenetrano gigantesche formazioni cristalline, flutti di luce e
di colore di un oceano eterico di estasi senza fine. Nel Reticolo Cristallino la
vita si autogenera e si automanifesta. Le Onde di Luce Spirituale dello ZED
fecondano con infiniti codici genetici il Potere Creativo di Gaia che così
informato sviluppa sempre nuovi sistemi di autogenerazione di chakra di energia
astrale che imeersi nel plasma(eterico del reticolo generano infiniti bozzoli
vitali. All'interno dei bozzoli vitali si compie il processo alchemico in cui la
luce astrale si cristallizza in materia. Questa è l'Azione Creativa degli Dei.
Enzimi solari regolati da una gerarchia di anzianità e saggezza che hanno preso
corpo in questa favola terrestre in un corpo generato nel reticolo cristallino,
in un bozzolo nel quale essi hanno autogenerato e automanifestato se stessi. In
questo modo partecipano alla creazione della vita di Gaia, svolgendo su tutti i
livelli della loro espressione la loro funzione di enzimi solari, ognuno di loro
secondo il proprio ruolo. I Maestri di Agartha che camminano fra gli uomini
della superficie posseggono come è naturale che sia, un corpo fatto di aria, di
acqua, di terra e di fuoco, un corpo di carne e di sangue. Figli della Terra e
del Sole. Ogni atomo di loro è parte della madre in cui si sono generati. Nel
loro corpo corrono i fiumi delle sacre acque di vita del reticolo cristallino,
nel loro pensiero logiche, poesie, colori e musiche dell'eterno splendore della
madre, nei loro cuori il Sacro Fuoco Freddo che scorre liquido ardente alle
radici dell'Essere. Essi hanno avuto accesso ai supremi reami dove si conosce la
quintessenza del Cosmico Potere Femmineo di Gaia e si adora la Divinità in Pura
Perfezione di Essenza. Fiumi di Argento Vivo scorrono alle sorgenti della vita.
E' la perfezione del Se'. I Maestri di Agartha posseggono le chiavi del segreto
di Gaia e con queste il Supremo Potere. I Passi e i salti dei Giganti si odono
dentro la Terra risuonare con estremo fragore. Sulla superficie sono passi
leggeri, gentili sguardi ed amabili parole. Ascoltate il silenzio quando si ode
lontano un coro di voci profonde e bene accordate sui toni del Sole e della
Terra. Sono le Sacre e Antiche Pietre che cantano tutto l'amore che provoca loro
la carezza degli Dei. Essi sgno ritornati pez ricondurvi a Casa.
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