ARCADIA93
 

Paganesimo, Sciamanesimo, Gnosi, Thelema, Magia Stellare

 


Il Sole di Mezzanotte

di Aiwass418

Parliamo ancora di mistero, il mistero che tutti noi siamo, che portiamo dentro senza conoscerlo, senza comprenderlo. Parliamo di noi, con quella dose di coraggio che serve per guardarsi allo specchio. Parliamo del mistero della nostra energia, dei flussi di forza vitale che ci animano e che molti uomini nella storia del mondo hanno sentito e sentono contenere quel potenziale di infinita conoscenza, volontà e potere che potrebbe renderci simili agli dei. Il mistero più grande e più nascosto, quello che ci lega veramente al destino degli dei, è quel miracolo dell’unione delle polarità opposte, il loro incontro, la loro compenetrazione simbiotica, il loro annullamento in un'unica coscienza, in un unico sé, in un unico corpo vivente. E’ il fondamentale atto creativo universale, che si contempla all’interno di noi nella stessa proporzione in cui si esprime in tutto il cosmo.
Ci addentreremo quindi all’interno di noi stessi, come esploratori dell’universo e delle sconfinate profondità degli abissi siderali, per scoprire e comprendere quelle energie che generano la nostra esistenza e ne sorreggono la continuità. Per cercare di capire perché energie cosmiche eterne in noi divengano così imperfette da generare l’umana sofferenza, l’ignoranza e la morte, che ci rende così dissimili agli dei, pur essendo figli di stirpi immortali. Cercheremo di capire cosa è accaduto in noi, di così innaturale, da allontanarci per sempre da ciò che realmente siamo, e renderci figli di dei mortali, figli di illusioni.

Shakti-Shiva
Kundalini-Shakti è la nostra energia cosmica e primordiale, la forza motrice della vita, creatrice e giocatrice delle infinite forme e manifestazioni, la sua dimora è il chakra di base del nostro corpo originale. Shiva è Signore di immota ed assoluta Consapevolezza, suprema fondazione della sostanza della vita, volontà di creazione e distruzione di mondi e di universi, fisso ed incondizionato Sé Cosmico, pura presenza e testimone immutabile, il chakra supremo del nostro corpo originale alla sommità della testa.  La via naturale della Shakti è quella di ascendere attraverso i vari chakra localizzati nel canale centrale che scorre all’interno della spina dorsale, unendosi al Signore Shiva in un beato abbraccio di amore eterno. Il frutto, l’autogenerazione del loro eterno amore, è un Essere beato ed estatico, Unità di luce, potere ed immortalità. La nostra vera natura, il nostro divino diritto di nascita.
Ma ci fu e c’è una volontà di schiavitù che volle e vuole privarci del nostro diritto di nascita all’immortalità. Per mezzo di dogmi, repressione della naturalezza ed oppressione della coscienza, la volontà di schiavitù isolò le due polarità interne impedendo ad esse di comunicare, di amarsi, di unirsi nell’Unità, di generare l’Essere umano cosmico ed immortale.
Incontrando un blocco di repressione sul suo naturale sentiero ascensionale di connessione con gli altri chakra del nostro corpo ed in modo particolare con il centro superiore del Dio Shiva, e non potendo la sua natura essere statica in quanto la sua forza è immensa e necessita di una via di movimento, Shakti si aprì una via di sfogo, e divenne l’Illusione.
Esprimendo la sua potenza attraverso una via aberrata creò una forte alterazione sia del corpo fisico, all’inizio androgino ed auto-generante, sia del mondo originale, all’inizio libero, pacifico e paradisiaco. Ciò generò la differenziazione fisica dei sessi e le relazioni sessuali tra maschio e femmina, come un’innaturale e degenerante via di sfogo della Shakti impedita sul suo corso naturale.

Sesso e Denaro
Il sesso, come il genere umano lo concepisce, è un atto che contiene il potere generativo di Shakti ma, non essendo un’espressione naturale, essendo uno sfogo di Shakti priva della necessaria unione interna con il polo della Consapevolezza/Shiva, crea le condizioni per una generazione mortale ed irreale. Quell’unione darà la nascita ad un essere mortale, molto presto accecato e schiavizzato dalle portanti illusorie del mondo virtuale.

L’atto sessuale, anche senza la funzionalità riproduttiva, è l’inconscio bisogno di recuperare l’unità perduta, la ricerca latente dell’estasi reale che scaturisce dall’abbraccio delle due forze cosmiche all’interno di noi. La natura non originale di questo atto lo rende un surrogato illusorio del reale ed interno matrimonio tra Shakti e Shiva,  un pericoloso sfogo che crea il legame che connette il genere umano alla morte, che produce innumerevoli agitazioni, dolori, illusorie speranze e delusioni, la pesante catena dei desideri che trascina, passo dopo passo, al declino, alla fine del corpo fisico mortale.

Per il potere di Shakti sulle forme e le manifestazioni dell’energia, essa proiettò all’esterno un surrogato virtuale del suo divino e potente sposo, causando una forte alterazione del mondo, con la creazione del concetto del denaro. La mente del genere umano, schiavizzato dalla soggiogante volontà di divisione, proiettò il denaro nel mondo, come un’essenza fissa ed inerte della materia, come un falso dio di potere immoto, come un silente testimone e padrone dell’intera vita umana, un surrogato della vera volontà divina, un falso potere di creazione e di distruzione.

In questo modo il denaro divenne il fine di tutte le energie umane e gli sforzi per raggiungere la sicurezza, la felicità, la soddisfazione di tutti i desideri.

Nel suo nome sono stati costruiti imperi, cattedrali di menzogne, sogni di gloria evanescente. Nel suo nome sono commesse guerre, morte e distruzione, persecuzioni, abusi ed atrocità dell’uomo sull’uomo.
Attorno al denaro, il sesso compie la sua danza di morte. La generazione della loro perversa unione è il genere umano, schiavo e cieco, vivente in questo mondo-prigione.

Ora, non sto dicendo di condannare il sesso come un demone da combattere, perché in questo mondo falso anche per mancanza di sesso si può morire, perché la sua repressione ha causato la follia e la malattia di così tanti esseri umani, perché la sua repressione è divenuta una potente arma di ricatto della stessa oscura volontà di schiavitù sulle persone, né sto dicendo di condannare il denaro come un demone da combattere, perché in questo mondo virtuale rifiutare il denaro significa vivere in indigenza ed essere ancor più soggiogati dagli stessi padroni del mondo.

Intendiamo invece fare luce sugli inganni nei quali il genere umano sta vivendo, portando alla consapevolezza quelli che, dietro il sipario delle menzogne, possono essere la vera vita, il vero uomo ed il vero mondo, e fornire una chiave di comprensione per preparare noi stessi alla prossima rivelazione della verità.

Intendiamo dare piena consapevolezza sui falsi dei di questi mondo, essendo in grado di attuare una consapevole e determinata scelta di volontà, godendo dell’estatico abbraccio tra Shakti e Shiva, procedendo con passo sicuro verso la gioia, la libertà e l’immortalità, il nostro originale diritto di nascita.


Il lato nascosto

Quando si dice “pensare con i genitali” non è solo un modo di dire.

Quando i genitali sono mantenuti attivi e l’intera energia è focalizzata e lasciata defluire all’esterno attraverso quel centro, avviene una diretta connessione ed una comunicazione tra i genitali stessi e la mente, in entrambe le direzioni. Le strutture del pensiero ed il comportamento mutano radicalmente, divenendo totalmente dirette da innumerevoli attrazioni inconscie verso altri genitali o le altre espressioni fisiche della sessualità separata (o repulsioni, secondo le polarità).
Ciò condiziona il pensiero, la parola, il comportamento, la psiche, l’energia, il corpo e la nostra interazione con il mondo visibile e quello invisibile, ciò piega la volontà secondo il suo unico scopo. Il problema appare quindi una questione di genitali, gli organi riproduttivi del nostro corpo fisico che dominano la nostra mente.

Ma il nostro corpo possiede entrambi gli organi genitali, uno atrofizzato e l’altro espresso.
Così tutto ciò appare come il bisogno di conoscere, toccare, possedere ciò che abbiamo in noi atrofizzato, inconscio, nascosto nell’abisso.

Così l’inconscio diviene la prigione oscura per il lato nascosto, proibito di noi stessi. Questo reame interno proibito perché custodisce quella parte di noi che non dobbiamo scoprire all’interno di noi stessi, che dobbiamo cercare all’esterno, che è proibito da coloro che ci vogliono mantenere esseri separati ed incompleti.

Così se non comprendiamo la fisica naturalezza di una sessualità androgina, di un processo interno di autogenerazione e di riproduzione fisica completo in sé stesso, non possiamo recuperare l’androginità spirituale, e viceversa. Dobbiamo entrare in quell’oscuro abisso portando il Sole a Mezzanotte, rivelando il segreto dell’Unità, nascosto nella profonda oscurità del nostro inconscio.

 

Autogenerazione

Cosa fare? Un atto di alta consapevolezza è richiesto.

L’androginità fisica è la naturale condizione di vita nella Realtà.

Da ciò possiamo desumere che il nostro DNA è fortemente, profondamente alterato.
Recuperare la vita originale significa recuperare il corpo originale, l’originale DNA, dal livello fisico al più elevato livello spirituale. Dobbiamo risvegliare il nostro potere di Mutazione in quanto noi siamo Mutanti, Androgini, Immortali.

Contenimento è il primo passo. Contenimento dell’energia sessuale, delle emozioni, del pensiero.
Contenimento non come repressione ma come inversione verso l’interno del flusso di energia che abitualmente è esteriorizzato. Ciò è un ritiro-rinuncia dall’innesto alterato che produsse la separazione virtuale tra i sessi, che determinò gli organi genitali esteriorizzati e differenziati e l’atrofia di uno di essi. Questo innesto virtuale fu/è la matrice dei principi mentali di separazione, desiderio, possesso, violenza, morte e dominazione dell’uomo sull’uomo.

Il seme maschile e l’ovulo femminile sono falsificazioni, specchi clonati ed alterati della reale forza creativa interna della Divina Shakti, fecondante l’immobile Consapevolezza del Signore Shiva.  La via originale e naturale della Shakti non è quella di essere emessa all’esterno, né dispersa, cercando o sognando di fecondare l’uovo in un altro corpo, ma è quella di essere naturalmente contenuta, mantenuta sul proprio flusso sorgente verso l’alto, lanciata nella fecondazione dell’uovo all’interno di sé stessi, alla sommità della testa.

Il serpente di fuoco sorgente è il principio interno femminile della Shakti, dinamica, attiva e creativa. L’uovo è il principio interno maschile di Shiva, immobile, passivo e circoscritto spazio vuoto, pura consapevolezza del Sé Immortale.

L’Autogenerazione è la nascita di un nuovo essere da sé stessi. Il concepimento di un nuovo essere è un atto di amore totale, estasi fisica e spirituale ed eterna beatitudine tra Shakti e Shiva, le due forze polari interne in un medesimo essere/corpo. Il frutto del loro eterno amore interno può essere espresso con la generazione fisica di un figlio dotato degli stessi attributi del padre/madre o con l’Autogenerazione di sé stessi, nella quale il figlio è il nuovo Essere eterno che l’uno diviene, rinato in sé stesso. Questo sposalizio sacro, questa unione creativa si rivela, emanando il Potere che alcuni nella storia hanno chiamato VRIL. Solo l’Energia emanante da questo miracolo di Unità può essere definito Potere VRIL ed il neonato Essere sarà il suo vero Generatore. Con l’Autogenerazione  possiamo trasferire il nostro corpo nella sua forma originale, dando nuova nascita all’Androginità spirituale e fisica dell’Essere originale e reale che noi tutti siamo.

L’Autogenerazione dona la continuità attraverso la creazione di un altro sé stesso.
L’Autogenerazione è la Via alla nostra Immortalità.

 

 

 

 

Già Procopio