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LAM:
The Gateway
Michael
Staley
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Lam!
Tu
Voce del Silenzio,
Glifo
di Hoor-paar-Kraat;
Il
Se Nano, il Dio Profondo.
Porta
per l'Eone di Maat!
Io
Ti evoco! Io Ti evoco!
Con
il mantra Talam-Malat,
Talam-Malat,
Talam-Malat... |

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Il ritratto di
Lam di Crowley, intitolato 'La Via', fu pubblicato la prima volta nel
1919 come frontespizio del suo Commentario alla 'La Voce del Silenzio'
della Blavatsky. In nessun altro punto nel lavoro di Crowley si fa
menzione di
Lam fino al 1945, quando fu citato in una nota nei diari delle
documentazioni di Kenneth Grant. E' chiaro, comunque, che il ritratto
nacque in connessione con l'Operazione Amalantrah del 1918-19, quando
Crowley viveva a New York.
Sfortunatamente, il Documento
rimasto
di
quell'Operazione consiste solo dei primi sei mesi.
Tuttavia, da uno studio di questo materiale è chiaro che
il Lam personifica la quintessenza dell'Operazione.
L'assenza dell'esegesi di Crowley su Lam
ci fornisce una grande spinta di libertà e creatività per scoprire da
noi stessi i significati, e per usarli come strumenti magici e mistici
nella nostra iniziazione. Il ritratto è stato ripubblicato nel libro di
Grant 'The Magical Revival' nel 1972, e parecchie volte
successivamente
- vedi, per esempio, lo 'Statement on Lam' dell'O.T.O. pubblicato in
'Starfire' Volume I numero 3 (Londra, 1989).
Nei libri più recenti di Grant c'è molto
più materiale su Lam, ciò nonostante un'interpretazione definitiva deve
ancora emergere. Ci stiamo occupando di qualcosa che sta vivendo e
crescendo, piuttosto che di una semplice materia di studio accademico.
Nonostante ciò, ne è emerso un vasto
profilo, sufficiente per rendere chiara la principale funzione d i
Lam come la Porta per ampliare e approfondire gli spazi di coscienza -
la nostra Realtà extra-terrestre e pan-dimensionale.
Il glifo supremo dell'Illuminazione è il
fulmine, l'istantaneo risveglio alla Realtà, che illumina territori
precedentemente avvolti dall’oscurità. Il fulmine può essere provocato
in ogni momento, e da qualunque cosa, quando le condizioni sono
propizie. La crescita di fascino intorno al Culto d i
Lam, ne fa una
Porta accessibile.
L'associazione con 'La Voce del Silenzio' rende chiaro che Lam è il
glifo di Quella Voce - il Bambino nell'Uovo, Arpocrate, il Dio del
Silenzio. Questi è Hoor-paar kraat, il Sé nano o il Dio Occulto che è il
Santo Angelo Guardiano.
Qui vi è un profondo e potente collegamento; Hoor-paar-kraat è l’unione
con la continuità, l’immanente stato della coscienza che è Maat o il
Tao, e dei quali noi siamo delle rifrazioni terrestri. E’ a causa
dell’intima, intrinseca natura di questa connessione che ogni Iniziato
necessita di forgiare il proprio collegamento con il Lam, e sviluppare
così un personale Culto.
L'evocazione riprodotta al termine di questo saggio ne è un esempio,
essendo parte della ‘sadhana' di
Lam dell’autore.
Crowley diede il ritratto a Kenneth Grant
nel 1945, da allora il significato d i
Lam divenne sempre più evidente.
Questo significato può essere intravisto nella 'Operazione Amalantrah',
ma le sue applicazioni portano ben oltre; se così non fosse, il
Lam sarebbe niente più che una curiosità esotica nel museo della
Crowleyanità.
L’emergente culto di Lam è di centrale importanza per 'Starfire'; questo
articolo si dedica ad alcuni dei semi nell'Operazione Amalantrah' ed ai
relativi campi. Sono allegati due racconti di attuali Operazioni Lam,
due descrizioni che ci sono state sottoposte. La prima illustra gli
approcci all'Enochiano, la seconda ci fornisce la tecnica magica
delineata nello 'Statement on Lam' pubblicato nella terza edizione di
'Starfire'.
Crowley andò negli Stati Uniti nel 1914,
allo scoppiare della Prima Guerra Mondiale, e vi rimase fino al 1919.
Questo periodo copre il centro della sua iniziazione al grado di Magus
nella A.'. A.'.. Questi anni furono segnati da un continuo
approfondimento intuitivo in affinità con il Taoismo, come è ben
spiegato nel corso della Prefazione al suo 'Tao Teh Ching' - che è in
realtà una revisione della prima traduzione di James Legge. Questa
intuizione satura il 'Liber Aleph, Il Libro della Saggezza o della
Follia’, il cui manoscritto era quasi completo con l'apertura della
'Operazione Amalantrah'.
Il 'Liber Aleph' è lavoro centrale di Crowley, dove egli rende chiara la
profonda similitudine tra il Taoismo e il Thelema; senza un
riconoscimento di questa affinità, il 'Liber Aleph' sembra poco più di
una manciata di aforismi. L'Operazione Amalantrah' deve essere vista nel
contesto di questa iniziazione.
Secondo la descrizione di Crowley,
l'Operazione nacque spontaneamente. In quel periodo egli viveva con una
donna, Roddie Minor. Uno dei suoi vizi era l'oppio, le cui abbondanti
visioni venivano da lei raccontate a voce alta. In una particolare
occasione, le sue evidenti divagazioni colpirono Crowley in relazione
all'Operazione Abuldiz di alcuni anni prima, e dopo qualche indagine
astrale determinò davvero le tracce della precedente Operazione; quindi
aprendo l'Operazione Amalantrah', Crowley inaugurò le regolari sessioni,
che di solito avvenivano nei fine settimana. Sembrava sopratutto
interessato a usarle come oracolo per i suoi affari della settimana
seguente. Sebbene ci fossero molte dichiarazioni oracolari di breve
periodo, c'era anche un'abbondanza di materiale più sostanzioso.
Amalantrah è il nome dell'entità con cui
Crowley lavorò durante il corso dell'Operazione. La comunicazione non
era mai diretta, ma tramite una medium o una Veggente che era resa
sensitiva dal sesso, dalle droghe e dall'alcool in varie combinazioni. A
causa degli effetti di questi preliminari, la messa a terra delle
comunicazioni a volte era povera, la sua espressione confusa e dispersa;
il grano ha bisogno di essere separato dalla paglia, quando si
analizzano le Registrazioni. La Veggente generalmente era Roddie Minor,
sebbene in poche occasioni altre donne ne hanno assunto l'Ufficio. Le
visioni si aprivano spesso in un Tempio silvestre che era percepito
astralmente dalla Veggente, a volte questo Tempio era popolato dagli
apparenti doppi di coloro che partecipavano, e all'occasione erano
inclusi i colleghi assenti.
Molte Visioni che hanno preceduto il
ritratto
di
Lam sono molto suggestive. Per esempio, consideriamo la seguente:
Ho iniziato col chiedere
una visione che contenesse un messaggio. All'inizio sentii il gorgoglio
dell'acqua, e vidi una tetra fattoria in mezzo agli alberi e ai campi
verdi. La casa e le altre cose scomparvero e una scura yoni comparve
proprio dove si trovava la casa.
Allora domandai da dove sarebbe arrivato
un messaggio. Improvvisamente comparvero dei soldati armati con pistole
che ciondolavano intorno, ed un re su un trono comparve dove c'era la
casa. Allora chiesi ancora un messaggio e vidi un uovo in cui c'erano
tante piccole circonvoluzioni di qualche sostanza simile alla carne da
cui si sarebbe formato qualcosa. L'uovo era messo in un rettangolo come
dentro un quadro. Attorno ad esso c'erano nuvole, alberi, montagne ed
acqua, chiamati i 'quattro elementi'. Un cammello apparve di fronte
all'intero disegno. Dopo ho provato di scoprire chi fosse il re. Aveva
più l'aspetto del Prof. Shotwell che di qualsiasi altro. Era proprio
semplice, democratico e molto colto e fine. Di sicuro non era un re che
apparteneva a qualche reame limitato da confini
terrestri, ma era un re
degli uomini, o un re del mondo. Chiesi il suo nome e la parola 'Ham'
apparve tra l'uovo nel rettangolo ed i soldati intorno al re.
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