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VEPAR - Duca - Mermaid
Al Comando di 29 Legioni di Siriti
Vepar è un Ente di natura
femminea; il suo canto, simile a quello delle onde, ricorda l'essenza.
Eternamente giovane, appare indescrivibilmente bella, i suoi
atteggiamenti sono languidi e si esprime con parole incantatrici,
sgomentando quanti siano al suo cospetto al punto di far perdere loro
ogni saggezza e discernimento. Essa aggrega fra le sue schiere servili
le anime dei morti poco virtuosi, che erano a lungo prima di
trovare le porte delle dimensioni dell'Essenza (spettri permanenti). Sua
gran virtù è quella di proteggere l'evocatore dalle seduzioni mortali
e dalle trappole e dell'amore. Vepar si manifesta nelle sembianze
di una sirena-pesce ed è Signora delle Mermaids: esseri per metà pesci
e per metà donne che popolano le coste oceaniche. Hanno il dono di
predire le tempeste, i maremoti e tutte le catastrofi pertinenti il
mondo marino. In Bratagna appaiono sedute su uno scoglio, intente a
ravvivare i loro lunghi capelli con un pettine d'oro. Il loro ruolo è
indiscutibilmente benefico e molti sono i racconti in cui salvano e
curano persone cadute in mare. Anche gli annegati, nella loro nuova vita
subacquea, sono sotto la protezione di queste benevole sorelle delle
Nereidi. Secondo il mito greco, le Nereidi sono cinquanta Ninfe del
Mediterraneo, nate dall'unione tra Nereo e Doride, figlia di Oceano.
Appaiono come giovani e belle nuotatrici dalle pelle verde e la
capigliatura intrecciata con fili di perle. Vengono
raffigurate a cavallo di delfini, di ippocampi, oppure assise su carri
trainati da Tritoni. Tengono in mano un tridente o un ramo di corallo.
Dimorano, insieme al padre, nelle grotte degli abissi marini e, sempre
gaie e vezzose, sono propizie ai naviganti. La cultura romana le
raffigurò per metà ricoperte di squame, con la coda pesciforme e
con gli occhi coloro dell'acqua, raffigurazione simbolica che, verso il
1250, Tirso de Molina e l'araldica in generale attribuiscono
erroneamente alle Sirene-uccello, Ninfe di origine ctonia mutate in
uccelli da Demetra, irata perchè non avrebbero soccorso sua figlia
Persefone al momento del ratto da parte di Ade. Oggi, soltanto la lingua
inglese ha conservato l'esatta distinzione tra Siren
(sirena-uccello) e Mermaid (serina-pesce).
Evoca Vepar se intendi garantirti un sereno e sicuro viaggio per mare,
in quanto il Demone ha dominio su tutte le acque salate e quanto ci è
connesso. Essa ha inoltre il potere di suscitare venti e tempeste
marine; procura o guarisce, a comando e nell'arco di tre giorni,
orribili piaghe verminose.
VEPHAR -
APSARA - NIXE
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